Piano di transizione 5.0

Marzo 20, 2025

Il Piano di Transizione 5.0 con un focus specifico sull’innovazione tecnologica e sulla
decarbonizzazione permette alle aziende di accedere a un credito d’imposta pensato per effettuare
ammodernamenti attraverso l’acquisto di beni strumentali e no, per riuscire a ridurre i consumi
energetici delle imprese.


Noi di 4U Consulting supportiamo tutte le aziende e imprese che vogliono accedere a questo
importante contributo a fondo perduto e desiderano creare un progetto che possa essere approvato
dopo l’invio al GSE, fornendo così la possibilità di adottare nuove tecnologie avanzate pensate per
la riduzione dell’impatto ambientale, in linea con gli obiettivi preposti dall’Unione Europea per la
transizione ecologica.
Ricordiamo sempre che il Piano di Transizione 5.0 si inserisce in un quadro normativo più ampio che
punta alla modernizzazione del tessuto industriale italiano, riducendo il gap con le economie più
avanzate e incentivando le aziende a competere su scala globale.
Ed è grazie alle misure attualmente previste che le imprese che scelgono di richiedere il credito
d’imposta potranno ottenere diversi benefici tra cui: ottimizzare la produzione, ridurre i consumi
energetici e incrementare la propria competitività attraverso l’adozione di tecnologie emergenti
come l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things (IoT) e la robotica avanzata.
Inoltre, con il giusto progetto agli investimenti strumentali potranno essere aggiunti anche quelli
dedicati sia all’acquisto di software per migliorare i controlli sui consumi energetici, software per la
gestione d’impresa, installazione di pannelli fotovoltaici e corsi di formazione del personale per
l’uso dei nuovi applicativi e percorsi formativi dedicati alla sostenibilità ambientale ed energetica.

Gli obiettivi del piano

L’obiettivo del Piano di Transizione 5.0 è quello di sostenere una transizione del sistema produttivo
verso dei modelli di produzione che siano efficienti e sostenibili, oltre che basati su fonti
rinnovabili.
Il Piano è stato istituito dall’articolo 38 del Decreto-legge del 2 marzo del 2024 e si inserisce nel
Decreto del PNRR che è stato successivamente convertito in legge con modificazioni il 29 aprile
del 2024.
Le modalità d’attuazione del Piano Transizione 5.0 prevedono che le aziende si attengano alle
istruzioni operative per l’accesso corretto al credito d’imposta. Nello specifico, il progetto che noi
di 4U Consulting possiamo aiutarti a realizzare in linea con le disposizioni di legge, prevede che si
identifichino:

  1. Quali sono gli investimenti che si andranno a effettuare, nel rispetto dei criteri che
    permettano di conseguire un risparmio energetico complessivo del 3% per l’intero assetto
    aziendale, del 5% se l’intervento è su un singolo processo produttivo.
  2. Determinazione degli interventi di acquisizione di nuovi beni strumentali atti a ridurre i
    consumi e destinati a migliorare l’efficienza in fase di produzione.
  3. Determinazione di eventuali interventi finalizzati all’autoproduzione di energia e
    all’autoconsumo della stessa, proveniente da fonti rinnovabili.
  4. Eventuale installazione di pannelli fotovoltaici per l’autoproduzione e autoconsumo di
    energia, nel rispetto delle limitazioni previste dalla legge che impone l’acquisto di pannelli e
    moduli fotovoltaici con un’efficienza energetica uguale o superiore a 21,5% prodotti
    nell’Unione Europa.
  5. Eventuali investimenti trainati come: acquisto di software per il monitoraggio energetico,
    per la gestione aziendale, corsi di formazione per i dipendenti.
    Il progetto adeguatamente corredato da tutte queste indicazioni deve prevedere anche un piano
    operativo che identifichi come il progetto di innovazione verrà eseguito, con l’obbligo di
    completare i lavori entro il 31 dicembre del 2025.
    L’ammontare del credito d’imposta che viene concesso alle aziende richiedenti dipende sia
    dall’entità del progetto da realizzare sia dalla grandezza dell’azienda, e dalla percentuale di
    efficientamento energetico che si consegue.

Le procedure

La procedura prevista per l’accesso al credito d’imposta previsto dal Bonus Transizione 5.0,
richiede innanzi tutto la realizzazione del progetto di innovazione, come visto sopra, una volta che
questo è stato completato è possibile avviare il processo per la richiesta.


Gli step procedurali per l’accesso al credito d’imposta sono:
– Prenotazione del credito d’imposta Transizione 5.0: l’impresa deve trasmettere una
comunicazione preventiva rispetto al progetto d’innovazione contenente tutte le
informazioni necessarie a individuare: tipologie di interventi; soggetto beneficiari;
investimenti agevolabili; ammontare degli investimenti; importo del credito d’imposta
spettante; garanzia del rispetto degli obblighi del PNRR. Inoltre, bisogna allegare anche una
Certificazione ex ante che deve essere firmata digitalmente da parte del certificatore che
attesta una riduzione dei consumi.
– Esito dopo l’avvenuta prenotazione: una volta inviata la richiesta si ottiene da parte del
GSE una risposta entro 5 giorni dalla presentazione. Questo avviene dopo una verifica che i
dati inseriti siano corretti e i documenti allegati siano completi, e si rispettino i requisiti
previsti. Se ci sono i presupposti e la domanda ha esito positivo, viene comunicato
all’impresa l’importo del credito d’imposta.
– Dopo la conferma del progetto: entro 30 giorni dalla ricezione di una comunicazione
dell’importo del credito trasmetto dal GSE, l’impresa deve presentare la comunicazione che
contenga tutti gli estremi delle fatture e l’attuazione degli ordini, che devono essere stati
accettati da parte del venditore con un acconto del 20% sulla somma complessiva.
– Esito della conferma: dopo aver inviato tutta la documentazione è possibile avanzare con le
proprie attività progettuali.
– Conclusione del progetto: il progetto deve essere attuato entro il 31 dicembre del 2025 ed
entro e non oltre il 26 febbraio è necessario inviare una comunicazione di completamente
che contenga le informazioni che servono a determinare che il progetto di innovazione è
stato completato.


La procedura si considera conclusa una volta che si procede all’invio della documentazione che
attesta che gli interventi sono stati eseguiti e che si è conseguito l’efficientamento energetico
prospettato nella comunicazione asservata iniziale.

Come accedere

L’accesso al Piano Transizione 5.0 è strettamente legato sia ai requisiti d’accesso dell’azienda sia
alla presentazione di un progetto che presenti tutta la documentazione corretta.

Noi di 4U Consulting abbiamo introdotto un servizio di consulenza che non si limiti a fornire supporto per riuscire a ottenere il credito d’imposta, ma forniamo il giusto supporto tecnico e ingegneristico
volto a garantire dei risultati che siano concreti e misurabili in termini di risparmio energetico.


Per quanto riguarda i beneficiari del contributo come previsto dalla legge attualmente possono
accedere:
– Tutte le imprese che sono residenti nello Stato italiano e le organizzazioni stabili nello
Stato italiano anche se di soggetti non residenti.
– Sono ammesse tutte le aziende e imprese a prescindere dall’organizzazione giuridica, settore
economico, dimensione, regime fiscale.
– Sono invece escluse dal beneficio le aziende che: sono in fallimento, stato di liquidazione
coatta o volontaria, in concordato preventivo, sottoposte a procedure esecutive, interdette o
che non rispettino le norme di sicurezza sul lavoro o non siano in regola con gli obblighi di
versamento dei contributi assistenziali e previdenziali a favore dei lavoratori.
La procedura per accedere all’agevolazione richiede che i beneficiari, inoltre, durante il corso
del processo e dell’esecuzione dei lavori si attengano alle disposizioni progettuali e conservino tutte
le fatture, documenti di trasporto e documenti che determinano l’acquisizione dei beni agevolati e
che identifichino correttamente le voci di costo per ogni investimento effettuato. Infatti, le autorità
di vigilanza si riservano l’acquisizione di questa documentazione anche dopo la fine degli
interventi.
Se hai un’azienda o un’impresa e vuoi ottenere il credito d’imposta 5.0 seguendo correttamente le
procedure previste e ottenendo un supporto sia in ambito finanziario sia ingegneristico, per essere
sicuro dell’efficientamento energetico aziendale che puoi conseguire: Contattaci e richiedi una
prima consulenza gratuita.

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